I certificati verdiIl sistema dei Certificati Verdi è stato introdotto nel 1999 dal Decreto Bersani, con l’obiettivo di superare il criterio di incentivazione tariffaria allora esistente (Cip6) e passare ad un nuovo meccanismo di mercato.Il Certificato Verde è un titolo rilasciato ai produttori ogni 50 MWh di energia prodotta da fonti rinnovabili, che attesta che l'elettricità è generata da impianti preventivamente riconosciuti dal Gestore del Sistema Elettrico (GSE) come centrali a fonti rinnovabili. Per assicurarsi la quota richiesta di energia verde, gli operatori possono partecipare a un autentico "mercato": una Borsa all'interno della quale i Certificati Verdi vengono venduti e acquistati, con quotazioni variabili. Il Gestore del Mercato Elettrico (GME) organizza e gestisce il mercato dei Certificati Verdi. A tale mercato possono partecipare, come acquirenti o venditori, il GSE, i produttori nazionali ed esteri, gli importatori di energia elettrica, i clienti grossisti e le formazioni associative (associazioni di consumatori e utenti, ambientaliste, sindacati) previa domanda al GME e ottenimento della qualifica di operatore di mercato. |
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