Tar della Lombardia annulla “Fasce” Autorità. Nuove incertezze sul mercato elettrico27-07-2004E’ stato accolto dalla quarta Sezione del Tar Lombardia il ricorso proposto dal Consorzio Assoutility di Assolombardia, insieme ad altri dodici Consorzi del sistema confindustriale, contro la delibera dell’Autorità per l’energia n.5/04 con la quale era stata introdotta una nuova suddivisione delle fasce orarie. La sentenza depositata martedì 27 Luglio da ragione ai consumatori che sin da subito avevano lamentato evidenti rincari dell’energia elettrica. Con questa decisione si ritorna in pratica ai vecchi profili di prelievo individuati con il provvedimento Cip 45/90 di cui il GRTN aveva chiesto la modifica per tenere in considerazione le nuove abitudini di consumo in estate ed in inverno ai fini della sicurezza del sistema. La chiave della decisione del Tar è da leggere nel fatto che l’Autorità non ha effettuato con congruo anticipo una inequivoca segnalazione agli utenti non prevedendo un sufficiente periodo transitorio durante il quale si sarebbe potuta dare applicazione delle nuove fasce, inoltre è da considerare che i ricorrenti avevano già stipulato gli accordi di acquisto di energia elettrica per il 2004. Sempre a giudizio del Tar il periodo transitorio non si sarebbe potuto far consistere, come è stato poi stabilito dall’Aeeg in soli due mesi dalla durata di adozione del provvedimento. Da parte sua l’Autorità sta valutando le conseguenze della pronuncia ma intanto sembra scontato il ricorso al Consiglio di Stato. |
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